Visualizzazione post con etichetta XY. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta XY. Mostra tutti i post

giovedì 21 febbraio 2013

Dieci giorni che non scrivo

Un po' perché non ho nemmeno avuto il tempo di vivere, un po' perché quando ne ho avuto l'ho impiegato per vivere, sono dieci giorni che non scrivo. 
Succede che sono oggetto delle attenzioni di personaggi loschi: mi lusingano e mi gratificano, ma solo perché la mia presenza nel loro avido campo gravitazionale gli permette di gonfiare ancora un altro po' il loro ego, già troppo ingombrante per i miei gusti. Li vedo, che si pavoneggiano appena dimostro un briciolo di interesse nei loro confronti e mi espongono agli amici come se fossi lì solo per confermare il loro valore.
E se rifletto un pochino, mi accorgo che buona parte dei ragazzi con cui ho avuto a che fare sono, come la gente di cui sopra, gente che più o meno consapevolmente coltiva il proprio personaggio: il mattatore della compagnia, lo sbruffone, l'intellettuale tormentato. Gente profondamente innamorata di sé stessa. 
E vedo che il mio essere ironica e provocatoria ha su di loro un effetto stimolante, innesca un gioco divertente ed innocuo di scherzi e ripicche. L'altro giorno sono uscita con uno, e mentre spudorata gli ridevo in faccia, lui pure se la rideva: il mio scherzoso (?) scherno non lo turbava minimamente. Questo mio modo di fare, però, fa sì che solo i peggiori presuntuosi riescano a rapportarsi con me senza sentirsi feriti quando raggiungo i picchi d'ironia; uomini più timidi, più riservati (ma altrettanto, se non più, interessanti) tendono invece a ritrarsi, intimoriti o avviliti, appena me ne esco con una qualche battuta leggermente indelicata. Devo darmi una regolata, mannaggiammè.

domenica 27 gennaio 2013

Facciamo finta che


Oggi, mentre ascolto Amy, è il primo giorno di primavera.

giovedì 17 gennaio 2013

Quattro sprazzi di lucidità

  1. Bob Marley che cantava "I wanna love you and (soprattutto) treat you right" è decisamente passato di moda. Nel caso in cui uno non ci pensi nemmeno ad amarti e trattarti bene, manco si accontenta più di usarti un'elegante indifferenza: sarà che non dà grandi soddisfazioni. Inspiegabile sottile cattiveria, invece, va alla grande. E mentre mi lecco 'sto graffio che m'ha fatto (sarà che, come sempre, sono troppo fragile), prendo atto.
  2. Roll the dice. Nel piccolo universo delle mie faccende sentimentali, sono una degna discepola del vecchio Charles: non esistono orgoglio e ruoli stantii, per me; io vado, e vado fino in fondo. Ed ha ragione lui: il regalo è l'isolamento che ottieni quando sei arrivato in fondo, sfidando il rifiuto che infatti arriva implacabile. E ha ragione pure quando dice che poi, alla fine di tutto, quando te la sei giocata, c'è la risata perfetta. Perché, forse, l'hai perso: forse ti sei liberata in tempo di quello che sarebbe stato solo il prossimo disastro.
  3. Lo stordimento che deriva da un paio di amari trangugiati dopo il panino della pausa pranzo è un buon palliativo contro una giornata di merda. Vedere e comprare i biglietti per il concerto di Mannarino nel giro di venti minuti, invece, non è un palliativo, ma un vigoroso calcio in culo alla giornata di merda.
  4. Flashback di un anno fa. La saggia Samantha diceva che una donna disperata crederebbe a tutto. Potrei aggiungere, guardando finalmente con un certo distacco questo episodio che mi capitò, che una donna disperata può addirittura arrivare a illudersi che vorreste dirle il contrario di quello che le state dicendo. Per cui andate a farvi fottere in religioso silenzio.

Ma cosa mi tocca sentire


Che sia super impegnato non lo metto in dubbio.
Dubito dell’accezione del termine impegnato alla quale fa riferimento.

domenica 13 gennaio 2013

La disillusione mi mangerà viva

Ma sono forse io ad essere marcia, se vedo il marcio in qualunque cosa?
Sono troppo critica? La mia intuizione ferita sa stare solo sulla difensiva?

Mi devo arrendere?
Non ne ho viste abbastanza di cose losche, di volontà deboli ed effimeri entusiasmi?
Non è ancora passata l'ora in cui è bene sedare il desiderio di qualcosa di vero e forte?
E' possibile fare circolare un po' d'amore senza che ritorni indietro inquinato?

Ne ho pieni i coglioni.

venerdì 4 gennaio 2013

Cara stella cadente immaginaria



Vorrei essere felice, consapevole e donna abbastanza per arrendermi con gioia davanti alla più semplice e naturale convinzione. Vorrei essere inondata da quella semplice e naturale convinzione.

sabato 24 novembre 2012

E' questo quello che mi aspetta, quando esco dal guscio?



(Sottotitoli in polacco. Enjoy!)


Se dopo essere uscita torno a casa più frustrata di quando sono uscita, è meglio stare rintanata nel mio inquieto microcosmo eremitico. 
Lo stesso dicasi se uscire significa venire assediata dall'Idiota, rimasto solo dopo il cataclisma annunciato della Sboldra, che l'ha cornificato ed abbandonato.
Una valanga di "scusa" "mi dispiace" "tu sei quella giusta, ma quello era il momento sbagliato" (mbahahhahah). Non ho paura di ammettere che non mi è mai stato indifferente, e che non mi è indifferente nemmeno ora. Ma non vale niente, lui e quello che ogni volta ci fa avvicinare. Non voglio e non sarei mai capace di perdonarlo.
Spero di essere stata abbastanza dura e lapidaria per liberarmene definitivamente.

mercoledì 17 ottobre 2012

Strascichi e stimoli


Forze (più o meno) uguali e contrarie (più o meno) si annullano fra loro, ed io entro (più o meno) serenamente nel freddo torpore autunnale. Confino al tempo libero gli appassionati, ma frustranti ed elementari, scambi di sms con il tipo che ho visto due settimane fa. Tempo libero che non ho, ed ostinatamente cerco di non avere. La storia a distanza col calciatore sarebbe davvero il trionfo del masochismo. Facciamo sfumare 'sto strascico di endorfine e via.

Il prof mi incoraggia a sviluppare tutti i miei interessi, e contribuisce con suggerimenti e "pillole" di cultura quotidiane, che conclude sempre con "Stop, altrimenti ti influenzo". Che lui l'ha capito che sono una spugna. 
Mi sono iscritta all'esame di abilitazione, ho un mese per preparare la prima prova. Ce la farò? Devo.
Secondo una stringente e ferrea coerenza con quanto appena affermato, ho comprato i Tarocchi e il libro di Jodorowsky, che ahimè sono molto più affascinanti della normativa per i lavori pubblici.
E sono nel bel mezzo di un Florence-trip. Lei ha la mia età, ma io sembro, non solo fisicamente, la sua sorellina sedicenne.

mercoledì 10 ottobre 2012

Chi va là?



Negli uomini cerco ossessivamente il marcio. Se non lo trovo, provo almeno ad ipotizzarne l'esistenza. Sono capace di inventarlo, all'occorrenza.
Non credo più nella sincerità, nella trasparenza. O forse dovrei dire che non credo ancora alla sincerità. Non riesco ancora a recuperare questa fiducia, meticolosamente distrutta da un Pupo che sembrava innamorato ed insospettabile.
Non riesco a credere che uno mi cerchi semplicemente perché gli va di farlo. Penso che ogni messaggio sia una trappola, un'abile combinazione di parole, possibilmente false, che mira solo a rendermi vulnerabile. 

domenica 7 ottobre 2012

Endogenous Morphine


Il sottofondo musicale perfetto per il ritorno dal viaggettino di questo weekend. Sono ancora un po' stordita,  è una bella sensazione. Esperimento riuscito.

giovedì 4 ottobre 2012

Avverbi

domani farò una cosa sperimentale, leggermente incosciente e vagamente trasgressiva. potenzialmente bella, probabilmente fine a sè stessa. sostanzialmente sproporzionata.
inaspettatamente, personalmente, una piccola follia.

in nome del carpe diem e delle n cose che non ho mai fatto, che domani a quest'ora saranno n-1.

venerdì 17 agosto 2012

Sabotaggio alla concentrazione



Non sarebbe mica male una giornata con qualcuno di questi. Sono felici, belli, prestanti e festaioli... magari qualcuno è anche etero ;)

Donne, lustratevi gli occhi... e buon fine settimana!

lunedì 6 agosto 2012

Forse non è chiaro


E' lo schifo che ha permeato tutti i cazzo di rapporti pseudo-amorosi in cui sono inciampata negli ultimi tre anni, a farmi incazzare.

venerdì 3 agosto 2012

Telegrafica


Eccomi qua, ricompaio. Con un brainstorming.

laurearsi - festeggiare - affetto - (con lui mi sento sempre a casa)
uscire - oziare - dormire - leggere - winesburg, ohio
domenica, ore 16.00: scoprire finalmente cose - cose che fanno male - domenica, ore 22.00: col cazzo che domani lavoro, potrei andare a Bologna - lunedì, ore 6.00: sveglia per andare a Bologna - vedere due di voi
ricevere un pacco con mille libri, sabbia e conchiglie, una borsa, pasta di mandorle e caffè buono - le carte regalo personalizzate - ♥ - grande amicizia - lontananza - sempre una di voi
 'fanculo alle cose che fanno male - rendere bella la propria vita - flirtare con moderazione
portoni che si aprono - pezzi che si incastrano - sacrifici premiati - mille cose da fare - nuovi obiettivi

Nonostante il gran finale propositivo ed ottimista, rimane che scoprire le cose che fanno male mi ricorda come per me sembra non esserci mai niente di buono: che l'Amore non sono mai io, è sempre un'altra. Io sono quella che agli uomini serve per capire che sono innamorati di quell'altra. Questa cosa mi avvilisce. Dicessero grazie, almeno, alla fine. Mbah.
Nonostante l'avvilimento amoroso, permane il gran finale propositivo ed ottimista, perché davvero qua si parla di porte, portoni e pezzetti incastrati! Felice me!

sabato 14 luglio 2012

Cinismo scalpitante

"Sai, l'ho mandato a quel paese". 
Io rido. L'hai mandato a quel paese perché non ti caga. 
Gioia, non dovrei essere io a dirtelo, ma implicitamente è stato lui a mandarti a quel paese, prima che lo facessi tu. Se lui si fosse fatto sentire, non l'avresti mandato a quel paese. Non fingere di avere il controllo su situazioni che invece ti avvolgono e travolgono, l'onestà è importante. 
Ma ne riparleremo quando, in periodo di magra, tornerà a farsi vivo.

domenica 29 aprile 2012

Spazio d'aria - part. 2


Introspezione, ossessiva introspezione.
Qualcuno lo chiamerebbe egocentrismo, forse, ma non m'interessa, adesso gira così. 
Sciò.

lunedì 16 aprile 2012

G'ho 'l luni.

Dal dialetto trentino, trad. letterale: "Ho il lunedì". Indica la sindrome che prende quando finisce un bel fine settimana ed inizia un uggioso lunedì.
Reduce da un weekend di quelli che lasciano il segno, sia sull'umore che sul sonno arretrato. Felice, un po' stanca. 
Sono un'irriducibile, stavolta io e un'amica abbiamo doppiato i maschietti in quanto a tener botta. E quando ho visto l'amico PuntoDiNonRitorno (che deve questo soprannome al fatto che quando arriva lui è il punto di non ritorno della serata, che certamente non sarà tranquilla) andare a casa prima di me, ho capito di aver segnato un precedente epico. Ma ci sono sere come queste che il tempo passa pieno e felice e ci si sente esplodere di vita, che non sono solo serate in cui ci si spacca la testa bevendo... e sarebbe un sacrilegio non godere appieno di certi momenti di totale complicità con le persone a cui si vuole bene.
Salta fuori un ometto che non avrei pensato, con un tipo di attenzioni che mai mi aspetterei da quell'uomo a cui non avrei mai pensato. E infatti il tempo dirà che faccio bene a non aspettarmele. Ma intanto mi sono goduta lo scarto che c'è fra un uomo e un pupo... e grazie signore, grazie.
L'Itas va in finale e quindi domenica prossima io vado a Milano per vedere la suddetta. Devo ancora capire come farò a dirlo alla mamma, che mi sgrida perché non dormo abbastanza e torno tardi e MAI completamente sana (che lei non lo sa, ma se l'immagina) e già mi dice "Ogni giorno hai qualcosa in mente". Ehm, è vero. E fra qualche settimana vado pure a Jesolo per una seratonadellamadonna, che già mi pare di sentire il clima "mondano" di certi locali sulla spiaggia in primavera inoltrata. E neanche dirlo, la mamma per ora non sa nemmeno questo.

Ma intanto, buona settimana mondo!

PS: saluti a chi mi legge dagli USA... che figata! :)

giovedì 5 aprile 2012

Un post sputacchiato con un link interessante

Sono stanca morta. L'oroscopo di Brezsny mi promette un mezzo innamoramento (che si rende conto anche lui che per quello intero non è proprio il momento), giusto adesso che ho scritto "non ho tempo manco per il trombamico".
Oggi ho scoperto Google Art Project e ci sto perdendo la testa. Immagini di opere d'arte ingrandibili a livelli stratosferici, che si vedono anche i punti neri sulle facce dipinte. E poi ci si può fare la propria galleria personale, anche più di una. E, dettaglio per me spettacolare, si può associare ad ogni quadro un video di youtube (ovviamente io penso a delle canzoni). 

martedì 3 aprile 2012

Spazio d'aria

Non ho tempo per i trombamici che tornano a farsi vivi. E non ho tempo nemmeno per il trucco/parrucco/shopping che mi servirebbero per sentirmi all'altezza del bellissimo&fashionissimo elargitore di bonus di autostima.
No. Io c'ho da fare.

giovedì 15 marzo 2012

Smàil

- "Il mare è pieno di pesci."
- "Io vivo in montagna."

mbahahhahah :)
ciao mondo!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...