Siccome io sono una donna indipendente (?) e i desideri se posso me li esaudisco da sola, a chi deve esaudire i desideri io chiedo di esaudire i desideri che io da sola non mi posso esaudire.
Sì, ho scritto una stronzata. In realtà sono tendenzialmente incapace di fare azioni concrete per essere felice. Ma facciamo che era una frase motivazionale.
Il primo desiderio è che quest'agitazione oscillante che mi scuote e mi distrae e mi fa pensare che non c'è confine con l'occhio dentro e l'occhio fuori, e vedo le processioni lente... ecco, dicevo: a me va bene tutta quest'agitazione oscillante, anche se mi scuote e mi distrae. Ma please, Tu che puoi, fa in modo che non sia un'agitazione inutile. Fa in modo che diventando architetta, o astrologa, o befana o tutte e tre, io possa essere felice della mia vita.
Il secondo desiderio è che non mi sparisca mai la fiducia che (incredibilmente) serena sto riponendo nel presente e nel futuro prossimo, che quasi quasi mi arrischio a salire la scala d'aria, ma aspetto a parlare prima che l'illusione si sia mossa. Che già parlo troppo.
E dulcis in fundo, il terzo desiderio, "the last but not the least". Tu che puoi, fammi sparire 'sti due brufoli enormi. In fretta.
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PS: "invisibile ai motori di ricerca"... col ca**o! Porcatroia.
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PS: "invisibile ai motori di ricerca"... col ca**o! Porcatroia.