Ho finalmente trovato casa, e in questo momento sto scrivendo dal mio letto in Tedeschia. In realtà, per essere precisa, in questo momento sono una di quelle che stanno sedute tre ore in uno Starbucks con il computer sul tavolino, e sto scroccando la connessione per postare quello che ho scritto stamattina sul mio letto nuovo.
Sono stata veloce e fortunata: in quarantotto ore ho sistemato la questione appartamento, grazie anche all'appoggio di una cara ragazza che vive qua da un paio di mesi.
Non vi dico cosa ho trovato pulendo la mia nuova stanza, ma posso affermare con quasi assoluta certezza che il precedente inquilino fosse uomo, cinese e fruitore di creme depilatorie. Ho il mio angolo cucina, ma il bagno lo condivido con altre tre persone, fra cui una ragazza un po' lurida. Pregate per me e per i miei anticorpi.
Nel frattempo, nella piazza qua fuori sparano fuochi artificiali e io me li godo dalla finestrona.
E comunque, visto come sono andate le cose e come sembra andranno, la Alanis calza a pennello.