mercoledì 28 settembre 2011

Colpevole di gioia


Mi sento felice, ho voglia di sorridere e di chiacchierare. Senza un motivo particolare, ma per una serie di piccoli motivi che in realtà sono grandi. Mi sento così felice, in un modo così sottile ed intimo che ho un po' di paura a dirlo. Mi sento quasi in colpa, è una sensazione strana, magica.
Sono felice che ci siate voi, qua e su facebook, anche se a forza di scrivere mi si intrippano le dita sulla tastiera, ogni tanto. E sono felice che ci siano le amiche storiche, perchè abbiamo quel legame incredibile che dovrebbe esserci in ogni matrimonio. E sono felice delle lunghe serate che stanno prendendo forma grazie a dei nuovi - vecchi amici. E poi sto scrivendo la tesi, con i miei lenti ritmi, ma piano piano le paginine aumentano, e venerdì vedo il prof. E c'è la musica, quella bella, che riempie il tempo e ha un potere grande, ed ogni giorno si può scoprire qualcosa di nuovo e speciale. E poi ci sono i momenti in cui mi perdo nei miei studi astrologici, che è come esplorare un universo parallelo di simboli ed intuizioni. E sono felice perchè non ci sono mezzi uomini stronzi e/o instabili a rovinare questo equilibrio perfetto.

lunedì 26 settembre 2011

Questo è un brutto post, ma in senso buono


Vengo da delle giornate decisive, mi sono liberata da qualche pensiero inquinante.
Finalmente ho discusso con il collega senza troppi filtri e ho smantellato in un momento tutte le sue permalosie (neologismo). Ve lo ricordate? Qui c'è un post significativo che risale a maggio (sì, maggio!). Vediamo se finalmente riuscirò ad andare in ufficio senza l'angoscia! Dovremmo esserci capiti, stavolta.
L'altro giorno ho comprato l'Internazionale per la prima volta, che io a quel giornale ci sono arrivata grazie all'oroscopo (e alla Michi), ma ha un suo gran perchè. E anche un gran peso, metaforico.
E poi ho comprato "Cent'anni di solitudine" che non l'ho mai letto e dal titolo m'ispirava proprio gioia a manetta, e non ho potuto resistere. Stupendo, lo sto leggendo. Che probabilmente sarò l'unica che non l'aveva ancora letto, per cui che ve lo dico a fare?
Poi posso ufficialmente dire che a fine ottobre vado qualche giorno a Barcellona, alla facciaccia dei soldi che dovrei mettere via per il tatuaggio e tante altre belle cose. Però vabbuò, Barcellona è Barcellona.
E ho appena mandato una mail al mio relatore dopo mesi di silenzio. Credo non si ricordi nemmeno che faccia ho, aiuto, pensatemi.

La canzone non c'entra una mazza col post, ma mi piace "I'm full of bourbon and I can't stand up"

venerdì 23 settembre 2011

(In)autorevole citazione

"Eravamo le persone giuste al momento sbagliato"
(un cretino su facebook l'ha attribuita a) Charles Bukowski

Se Bukowski ha detto davvero sta cazzata, e in questo modo, faccio un falò con i suoi libri. E infatti non l'ha scritta lui, ma quella volpe paracula di Fabio Volo. Mi sembrava... come ho fatto a non arrivarci da sola? 

Che comunque, volendo dire le cose come stanno, andrebbe tradotta più o meno così: 
 -  prima versione, traduttrice zen - mi piacevi e mi sei un po' mancata... perchè non ci riproviamo?
 -  seconda versione, traduttrice incazzosa - ti ho mollato, ma voglio vedere se ci stai, quindi faccio il brillante e sparo la frase ad effetto. Il fatto è che non scopo da tre mesi e so che sei incazzata, ma probabilmente alla fine me la darai.

In ogni caso, non va bene. Il primo caso è accettabile, il secondo clamoroso, da imbracciare il fucile. Ma quello che voglio dire io è che non si può scomodare così la frase "le persone giuste", cazzo. E' una frase importante!

La Verità Secondo Pimpi è che per "le persone giuste" non esiste il momento sbagliato. Le persone giuste se lo fanno passare, il momento sbagliato. Le persone giuste non si arrendono. Chi molla con la storia del "momento sbagliato" sono due persone qualunque che si piacciono o magari si amano pure, ma non sono le persone giuste. E va bene eh, si può riprovarci, si può vivere bei momenti, provare sentimenti potenti ed essere anche felici, insieme, per un po'. Ma STOP, non tiriamo in ballo paroloni.

Quindi, ragazzi, a me 'sta frase ditela solo se volete fare un giro al pronto soccorso.

E scusatemi, ma il furbissimo Fabio mi fa proprio incazzare. Con tutta la buona volontà del mondo, non ce la faccio proprio a trattenermi. Ogni tanto sforna qualche chicca, ma poi spara ste stronzate colossali, come se volesse regalare ogni giorno un nuovo alibi a tutti gli stronzi di questo mondo! Che la gente poi ci crede!

PS: Pure l'amico Buk ha scritto qualche stronzata (non della portata di questa, eh), ma ne parliamo un'altra volta.

martedì 20 settembre 2011

Promesse da marinaio


Per caso mi ritrovo ad ascoltare i Pearl Jam, oggi che esce il film sul ventennale. E arriva l'associazione d'idee: sono vittima di una piccola promessa non mantenuta, specchio di qualche speranza infranta... non vedrò il film, stasera.
Anche oggi sono in ufficio, per troppe ore, come ieri. Per cui pace, almeno ho scritto un post.

venerdì 16 settembre 2011

Voglio cadere

... e avere le palle per stare giù fino a quando non me la sentirò di risalire, ma nel modo giusto.
E non voglio sapere. Non voglio che eventi esterni turbino i miei pensieri, già abbastanza agitati. Non voglio vedere cose postate su facebook e non voglio sapere. Non voglio altre conferme di quanto il mio intuito sia infallibile, chiedo pietà.
Voglio iniziare a proteggermi da tutto il male che c'è. Voglio stare giù e autocommiserarmi per un po'.
Che a forza di fare la dura e spingere per andare sempre avanti, sono arrivata in un posto che forse nemmeno mi piace.

giovedì 15 settembre 2011

A tentoni

Al lavoro mi stanno implicitamente chiedendo di dimostrare la mia dedizione.
La tesi mi sta dimostrando con i (non) fatti che proprio non ce la fa a scriversi da sola.
I fatti, invece, sembrano dimostrarmi che le situazioni degli altri si evolvono, alla facciaccia delle mie, immobili, svanite, bruciate.

La verità è semplice e ben visibile. Come la puntura che questa zanzara troia tigre m'ha lasciato sul braccio.

Fraparentesi, se a qualcuno interessasse: Follow my blog with Bloglovin

domenica 11 settembre 2011

The laughing heart

your life is your life
don't let it be clubbed into dank submission.
be on the watch.
there are ways out.
there is a light somewhere.
it may not be much light but it beats the darkness.
be on the watch.
the gods will offer you chances.
know them.
take them.
you can't beat death but
you can beat death in life, sometimes.
and the more often you learn to do it,
the more light there will be.
your life is your life.
know it while you have it.
you are marvelous
the gods wait to delight
in you.

Charles Bukowski

L'ho già postata, tra facebook e il vecchio blog su style. L'ho anche scritta e regalata a chi per un po' di tempo ha rappresentato per me l'incarnazione di queste parole. E non so quante altre volte l'ho ascoltata, a ripetizione, letta da Tom Waits, con le lacrime agli occhi, nei momenti in cui sembrava che in questo mondo non fabbricassero più lampadine, da quanto vedevo buio.
Ma il segreto è scritto tutto qui. Davvero.
Non serve altro.

mercoledì 7 settembre 2011

The One

sei Tu? voglio dire... sei Lui? Sei ancora lontano, non saprei riconoscerti, anche se fossi Lui. Potresti non esserlo, ma potresti anche esserlo. Io me lo domando. E se me lo domandassi solo io mi sentirei patetica.
Ma adesso so che una volta se l'è chiesto anche Nick Cave, e non me ne frega più un cazzo se sono patetica.

lunedì 5 settembre 2011

L'intuito

Ci ho già fatto un post, una volta. Ma credo che dovrei farne un altro, adesso. Per ricordarmi che il mio intuito è infallibile. Tranne quando si parla di meteo. Mica per tirarmela, eh. Si parla della pura e semplice verità, statisticamente dimostrata. Ogni tanto me ne dimentico, ma poi capita qualcosa che mi fa pensare "Lo sapevo già", e allora me ne ricordo.

Intuivo che c'è un'altra, in ballo. Ed ora lo so. E va bene, non mi metto in mezzo, vai, che vado anch'io (da un'altra parte). Ma le mie intuizioni non dicono solo questo, e se non sono sbagliate ne riparleremo.
Intuisco anche che non mi piace quella ex-amica che tenta insistentemente di resuscitare un rapporto che lei stessa ha ucciso anni fa. Non ci vedo niente di buono. Non le porto rancore, ma voglio mantenere una (buona) parte del distacco che lei sta cercando di superare.

domenica 4 settembre 2011

E stasera...

... SUBSONICA@HOME-FESTIVAL, TREVISO!
Prevedo agitazione, infiniti pestamenti di piedi e teste che esplodono. Yeah!

venerdì 2 settembre 2011

... e adesso c'è il Levitico?

Su style.it c'è stata la Genesi, e dopo la Genesi è venuto l'Esodo... Sfratto, per gli amici.
Per fortuna ho trovato un parcheggio senza disco orario. Allora ho deciso di parcheggiare il passato e non importare niente qua.

Io sono pronta per ripartire, e voi?

giovedì 1 settembre 2011

Prima del trasloco...

... si fa un giro di ricognizione per cercare la casetta giusta.
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