lunedì 26 novembre 2012

L'universo cospira per darmi quello di cui ho bisogno

Questo è l'anno in cui gli anni che compio coincidono con il giorno del mio compleanno. 26.
E sono a casa, ammalata. Che un po' mi girano i coglioni, un po' va bene così: la febbre mi consente di non dover giustificare eremitismo e misantropia.

sabato 24 novembre 2012

E' questo quello che mi aspetta, quando esco dal guscio?



(Sottotitoli in polacco. Enjoy!)


Se dopo essere uscita torno a casa più frustrata di quando sono uscita, è meglio stare rintanata nel mio inquieto microcosmo eremitico. 
Lo stesso dicasi se uscire significa venire assediata dall'Idiota, rimasto solo dopo il cataclisma annunciato della Sboldra, che l'ha cornificato ed abbandonato.
Una valanga di "scusa" "mi dispiace" "tu sei quella giusta, ma quello era il momento sbagliato" (mbahahhahah). Non ho paura di ammettere che non mi è mai stato indifferente, e che non mi è indifferente nemmeno ora. Ma non vale niente, lui e quello che ogni volta ci fa avvicinare. Non voglio e non sarei mai capace di perdonarlo.
Spero di essere stata abbastanza dura e lapidaria per liberarmene definitivamente.

giovedì 22 novembre 2012

Ascoltati

Diranno che sei sulla strada sbagliata, se è la tua strada.
Antonio Porchia

domenica 18 novembre 2012

There's a light somewhere

L'universo mi ama, e mi conosce. Per questo non può darmi quello che penso di volere.

I desideri non corrispondono alla vera, profonda, volontà. La realizzazione dei desideri raramente coincide col raggiungimento della felicità e della realizzazione.

mercoledì 14 novembre 2012

Misantropia purissima

Mi circonda un'aura caustica. Non voglio sentire ragioni, non voglio sentire niente che somigli ad un incoraggiamento, ad una consolazione, ad una dimostrazione di affetto. 
Aspetto solo che qualcuno o qualcosa mi fornisca un futile motivo per poter sfanculare tutto, tuuuuutttto il sistema solare in un colpo solo.

sabato 10 novembre 2012

Che ne valga la pena



Che non dovrei essere a letto in pigiama, adesso, ma invece sono esattamente a letto in pigiama. Tempo buttato nel cesso, vita sprecata. Per quanto mi sia insopportabile questo periodo, per quanto mi terrorizzi la consapevolezza che se non ho il coraggio di cambiare immediatamente, il rischio di rimanere invischiata in una vita infelice è elevato, non riesco a fare altro. Non riesco a cambiare, mentre sono bravissima a tormentarmi. E invece vaffanculo. Facciamo almeno in modo che ne valga la pena, di stare qua. Grace, dall'inizio alla fine. Eccheccazzo.

giovedì 8 novembre 2012

Modelli - part. 2


L'intensità di Patti Smith.
La smania di vivere e di spiritualità.

lunedì 5 novembre 2012

Normale

Ho avuto un altro di quegli attimi di consapevolezza. Mi sono sentita serenamente ordinaria.
L'immagine viene da qui.

venerdì 2 novembre 2012

Prendo atto


Non permetto a nessuno di proteggermi, ma lascio a chiunque la libertà di ferirmi. Solo io, quindi, posso proteggere me stessa, ed ho il dovere di farlo.
Al momento mi proteggo nascondendomi, e questo momento dura da maggio. Prima la tesi, poi le menate, poi il lavoro, ora l'esame di stato e i mille bellissimi libri da leggere che si accumulano sul comodino: ogni scusa è buona per evitare la vita vera. Non posso condannarmi per questo, anche se lo faccio. Ma non devo. Devo rispettare i miei limiti ed essere paziente con me stessa. Anche se questo stile di vita mi rende infelice e somiglia pericolosamente a quello eremitico dei primi anni di università.
Ma per adesso la cosa migliore che riesco a fare è prendere atto di questo, non cambiare la situazione.
Gli unici giorni (oserei dire "pienamente") vissuti nel mondo e nella società sono stati la settimana di fine settembre, al Sud, con la Michi. Una parentesi di vita e vitalità che adesso mi fa sentire fame e nostalgia.
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