Mi sono appena iscritta alla newsletter di Susan Piver.
martedì 30 ottobre 2012
domenica 28 ottobre 2012
Prospettive esaltanti
Nevica
Studio per l'esame di stato
Questo weekend non sono uscita di casa e non uscirò
Sento gli spari dei cacciatori nel bosco
Mi sto rinchiudendo in un microcosmo sicuro e asettico, fatto di studio lavoro libri e poche persone fidate
Ho paura di tutto il resto
mercoledì 24 ottobre 2012
Diventare grandi #3
| Elliott Erwitt |
Sto iniziando a fare pace con quella che sono. Io sono Sagittario: arciere e cacciatrice. Odio aspettare che i risultati, gli uomini, le gratificazioni e le occasioni mi piovano dal cielo. Scalpito, perlustro, non mi do pace. E se trovo qualcosa che considero degno (cazzo, ecco l'alterità/alterigia), prendo la mira. Allora, con una tenacia stupefacente lavoro, vivo, amo.
Sto anche iniziando a fare conoscenza con quella che non sono, con i pezzi di personalità che mi mancano. Mi mancano un po' di leggerezza e di lucido disincanto, tanto per cominciare, perché non sempre ho investito le mie energie in cose degne. Ma devo aggiungere diversi altri pezzi a quella che sono, devo rinsaldare il baricentro. Per puntare l'arco senza sbilanciarmi. Per fare centro. Per essere felice essendo me stessa.
E poi sì, ho rotto i coglioni con 'sto "diventare grandi". Cazzi vostri, io sono in un trip.
martedì 23 ottobre 2012
Diventare grandi #2
Ah, ecco che cosa significa durare nel tempo, pensai.Non è solo questione di solido e sicuro.E' come un fiume che è sempre lì, che inghiotte tutto, e che continua a scorrere come se niente fosse mai accaduto.
da La luce che c'è dentro le persone, di Banana Yoshimoto
L'antidoto ad una delle mie paure più compulsive: che la stabilità sia una forma di morte. Immaginarla come un fiume, però, come un qualcosa che pur essendo sempre lì è in continuo movimento, mi apre un punto di vista quasi esaltante. Mi fa pensare che per essere felice, un giorno, dovrei costruire un fiume.
domenica 21 ottobre 2012
Diventare grandi #1
Non riuscirei ancora a rinunciare alla "perfezione", sono una giovincella ingenua con delle aspirazioni che non si lasciano mettere da parte. Inizio ad essere consapevole di quanto siano utopiche alcune di queste aspirazioni, ed inizio a rendermi conto che alcuni ideali sono illusori, e che tutti siamo fallibili e che gli uomini lo sono particolarmente. Ma, nonostante queste nascenti consapevolezze, non saprei ancora costruire proprio un cacchio, perché l'amore imperfetto mi fa sentire fragile. E quando mi sento fragile divento una vipera, gelida e isterica.
Quindi, passo. Però prendo appunti.
Quindi, passo. Però prendo appunti.
mercoledì 17 ottobre 2012
Strascichi e stimoli
Forze (più o meno) uguali e contrarie (più o meno) si annullano fra loro, ed io entro (più o meno) serenamente nel freddo torpore autunnale. Confino al tempo libero gli appassionati, ma frustranti ed elementari, scambi di sms con il tipo che ho visto due settimane fa. Tempo libero che non ho, ed ostinatamente cerco di non avere. La storia a distanza col calciatore sarebbe davvero il trionfo del masochismo. Facciamo sfumare 'sto strascico di endorfine e via.
Il prof mi incoraggia a sviluppare tutti i miei interessi, e contribuisce con suggerimenti e "pillole" di cultura quotidiane, che conclude sempre con "Stop, altrimenti ti influenzo". Che lui l'ha capito che sono una spugna.
Mi sono iscritta all'esame di abilitazione, ho un mese per preparare la prima prova. Ce la farò? Devo.
Secondo una stringente e ferrea coerenza con quanto appena affermato, ho comprato i Tarocchi e il libro di Jodorowsky, che ahimè sono molto più affascinanti della normativa per i lavori pubblici.
E sono nel bel mezzo di un Florence-trip. Lei ha la mia età, ma io sembro, non solo fisicamente, la sua sorellina sedicenne.
lunedì 15 ottobre 2012
Le leggi dell'universo in azione
"Sono la sicurezza. Sono la forza in persona. Quando parlo in voi, vi faccio capire che non esiste alcuna debolezza. Finché non mi avete visto, conoscete soltanto l'insicurezza. Non avete il potere di fare, di esprimervi, di opporvi: siete soltanto vittime. Ma con me ogni vostro timore svanisce. Smettetela di esitare e sminuirvi. Nessuno può costringervi a fare quello che non volete fare.
Le mie leggi sono le leggi dell'universo in azione. Quando non ci si oppone ad esse, sono infinitamente pacifiche. Ma quando si disobbedisce, sono terribili. Se non obbedite alle mie leggi, posso distruggere. [...]
Sono invincibile. Non temporeggio durante i conflitti: combatto. Non mi arrendo mai. Sono la certezza. Nessuno può rovesciarmi dal trono.
Sono un fulcro, riordino tutto intorno alle mie leggi. Faccio regnare l'ordine con tutti i metodi, dal più morbido al più feroce. [...]
Collocatemi nel vostro centro come una fonte inesauribile, come la radice dei vostri futuri voli. Allora l'angoscia non vi impedirà di vivere o di realizzarvi, l'impotenza e la pigrizia non domineranno le vostre azioni. Il timore della miseria non si opporrà al vostro lavoro, sarete capaci di costruire la vostra prosperità. Le tempeste emozionali non vi distrarranno dalla vostra opera, il dolore e la malattia non vi impediranno di sentire la vostra forza, nulla potrà spezzare la vostra concentrazione.
[...] Stabilite le vostre regole, il vostro sistema di lavoro, le vostre azioni basandovi sulle leggi che vi rivelo. Sono qui, appaio, e dietro di me viene tutto un esercito, il sole, le stelle, le galassie. Vi proteggo e vi esorto a essere forti.
Sono il vostro guerriero interiore, colui che vede le vostre debolezze e non si lascia indebolire."
Sono invincibile. Non temporeggio durante i conflitti: combatto. Non mi arrendo mai. Sono la certezza. Nessuno può rovesciarmi dal trono.
Sono un fulcro, riordino tutto intorno alle mie leggi. Faccio regnare l'ordine con tutti i metodi, dal più morbido al più feroce. [...]
Collocatemi nel vostro centro come una fonte inesauribile, come la radice dei vostri futuri voli. Allora l'angoscia non vi impedirà di vivere o di realizzarvi, l'impotenza e la pigrizia non domineranno le vostre azioni. Il timore della miseria non si opporrà al vostro lavoro, sarete capaci di costruire la vostra prosperità. Le tempeste emozionali non vi distrarranno dalla vostra opera, il dolore e la malattia non vi impediranno di sentire la vostra forza, nulla potrà spezzare la vostra concentrazione.
[...] Stabilite le vostre regole, il vostro sistema di lavoro, le vostre azioni basandovi sulle leggi che vi rivelo. Sono qui, appaio, e dietro di me viene tutto un esercito, il sole, le stelle, le galassie. Vi proteggo e vi esorto a essere forti.
Sono il vostro guerriero interiore, colui che vede le vostre debolezze e non si lascia indebolire."
Se l'Imperatore parlasse... da La Via dei Tarocchi, di Alejandro Jodorowsky
mercoledì 10 ottobre 2012
Chi va là?
Negli uomini cerco ossessivamente il marcio. Se non lo trovo, provo almeno ad ipotizzarne l'esistenza. Sono capace di inventarlo, all'occorrenza.
Non credo più nella sincerità, nella trasparenza. O forse dovrei dire che non credo ancora alla sincerità. Non riesco ancora a recuperare questa fiducia, meticolosamente distrutta da un Pupo che sembrava innamorato ed insospettabile.
Non riesco a credere che uno mi cerchi semplicemente perché gli va di farlo. Penso che ogni messaggio sia una trappola, un'abile combinazione di parole, possibilmente false, che mira solo a rendermi vulnerabile.
domenica 7 ottobre 2012
Endogenous Morphine
Il sottofondo musicale perfetto per il ritorno dal viaggettino di questo weekend. Sono ancora un po' stordita, è una bella sensazione. Esperimento riuscito.
giovedì 4 ottobre 2012
Avverbi
domani farò una cosa sperimentale, leggermente incosciente e vagamente trasgressiva. potenzialmente bella, probabilmente fine a sè stessa. sostanzialmente sproporzionata.
inaspettatamente, personalmente, una piccola follia.
in nome del carpe diem e delle n cose che non ho mai fatto, che domani a quest'ora saranno n-1.
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