lunedì 27 febbraio 2012

Sooner or later


Ieri sarebbe stato il compleanno di Johnny Cash, ho scovato questa canzone in uno speciale che gli hanno dedicato su rockol, o forse era rockit. Vabò. Ma quanto è bello il video con tutta sta gente fica? E quando fa la pausa in "tell the rambler, the gambler, the... black biter"!? Spettacolo.

Eppoi ci sta tutta, una canzone così. Io comunque vorrei essere brutta, stilosa e musona come la Patti Smith,  da vecchia, ma non so mica se mi riesce. E quanto è bbono Johnny Depp?

sabato 25 febbraio 2012

Energia ce ne ho da vendere

Credo che per credere, in certi momenti, ti serva molta energia.
da Radiofreccia, di Luciano Ligabue 

Diciamo che, come sempre, mi sto facendo delle domande. Alcune riguardano alcune delle cose che dice Freccia, altre no. E mi è venuta un'idea per un nuovo mantra... eccolo, l'ho messo.

mercoledì 22 febbraio 2012

Una serata impegnativa


Che sei lì che parli di niente con i bellimbusti sbruffoncelli di turno, e di fianco c'è l'Idiota con la Sboldra, che quando ti giri non c'è mezza volta in cui lui non ti stia guardando. E lasciamo stare le solite provocazioni. Che è passato un anno, ma mutatis mutandis, come direbbe la Michi. E ringrazi dio che non ce l'hai intorno tu, quel pezzo di merda. E tu sei lì che bevi di tutto e fai la scema con i bellimbusti di turno perchè quelli ci sono a disposizione, ma ti giri dall'altra e c'è il Pupo... e  non c'è paragone di lui rispetto a tutti gli altri, ma insomma, lui è là e tu sei qua, e un motivo c'è.

E ti fai delle domande sulla giustizia universale del tipo: "com è possibile che quel pezzo di merda sia felice con quella sboldra, mentre io sono qua che do la testa sui muri per quel pupo là che non mi vuole, e allora mi ritrovo a fare la tipica serata tanto divertente quanto vuota, anzi, di che stracazzo sto parlando con questi qua, che non mi ricordo?"
Ti fai ste domande, e non riesci a rispondere neanche purificando le porte della percezione con birra, Disaronno, Montenegro, Jagermeister e cioccolatini al rum, per gradire. Che invece purificano la lingua, l'ugola e le corde vocali, e allora dai un'occhiata là, il Pupo viene qua, e dici le cose giuste nel momento sbagliato. O forse giusto e sbagliato sono stronzate. Dici cose, ecco.
E di ritorno ti arriva, tra le altre cose, con una leggera incoerenza di fondo, un "Sono innamorato di un'altra"
Ah, occhei. Che non s'era mai innamorato, lui. Proprio adesso, cazzo, doveva innamorarsi. E di un'altra!! Ma vaffanculo mondo. Beh, insomma, almeno forse una risposta l'ho trovata.

E allora saluti i bellimbusti, le maschere, un pezzo di fegato e anche la botta di autostima che ti accompagnava da qualche giorno. Che lo so che il mio valore non lo misurano gli uomini che mi vogliono o non mi vogliono, e tutte quelle cose là. Risparmiatemele, le so.

Ma ca**o!

lunedì 20 febbraio 2012

Le donne in gamba e sole

Fammi essere forte, forte di sonno e di intelligenza e forte di ossa e fibra; fammi imparare, attraverso questa disperazione, a distribuirmi: a sapere dove e a chi dare: a riempire i brevi momenti e le chiacchiere casuali di quell’infuso speciale di devozione e amore che sono le nostre epifanie. A non essere amara. Risparmiamelo il finale, quel finale acido citrico aspro che scorre nelle vene delle donne in gamba e sole.
dai Diari di Sylvia Plath

Ho detto proprio l'altro giorno che io generalmente vengo schedata come "quella in gamba".

venerdì 17 febbraio 2012

Playlist d'ammmooore

Come into my sleep - Nick Cave & the Bad Seeds
I was made for loving you - The Kiss
Beautiful soul - Jesse Mccartney (ehm...)
Can't take my eyes off of you - Lauryn Hill
Rome wasn't built in a day - Morcheeba
Piece of my heart - Janis Joplin
Is this love - Bob Marley
Love is only a feeling  - The Darkness
Oggi sono io - (cantata da) Mina
Jersey girl - Tom Waits & Bruce Springsteen
Upside down - Diana Ross
You've got the love - Florence + the Machine
I put a spell on you - Nina Simone
Little trip to heaven (on the wings of our love) - Tom Waits

Sparaflesciatevi 'sta playlist e poi ditemi se non vi è venuta voglia d'innamorarvi!
E per inciso, se la risposta è "no" siete esseri senza cuore, eheheh :)

Buon fine settimana a tutti. Io sono felice perchè domani mi aspetta una gitarella speciale!

mercoledì 15 febbraio 2012

Everything's gonna be fine


Io c'ho i miei momenti scuri, neri patòcchi (trad: "che di più non si può"), che a volte possono anche sembrare eccessivi ed ingiustificati. Ma anche in essi non c'è nemmeno un secondo in cui io non creda nell'Amore, o in cui pensi di non potercela fare. Tocco il fondo e ci sguazzo per il tempo che serve, ma ho una fiducia nella vita che è disarmante e alla fine mi tirerebbe su anche se non volessi.
Insomma, sono ottimista da far schifo! ;)

martedì 14 febbraio 2012

SVEGLIATI!


E tu sei libero / ma non ne apprezzi il senso / e i giorni li trascini l'uno dopo l'altro. / E maledici il destino / ma non la tua paura / e poi non credi a niente.
Solo io e il mio amore (x4)
E hai paura. / Di cosa hai paura? / Se imprigioni i sentimenti a doppia serratura. / Se ogni muro che protegge ti impedisce di vedere. / Se poi non riesci a vivere. / E non riesci a respirare, / non ti riesci più a stupire, / non hai nemmeno un sogno da poter nutrire. / Se non vivi per paura di dover morire, / perchè non credi a niente
Solo io e il mio amore (x9)
Solo io...

Agli indecisi, ai disillusi, a quelli che si nascondono. Non sapete cosa vi perdete.
Viviamola 'sta vita del cazzo.

Significati diversi

Che oggi sia la festa degli innamorati me ne sbatte proprio poco. 
In parte perchè non ho proprio un cazzo da festeggiare, ma soprattutto perchè il pensiero va più all'onomastico. Che non è/era solo il mio.

Auguri Vale, mannaggiattè. Ti penso, ogni tanto. Non sempre, che sarebbe una balla. Ma ogni tanto ti penso, e cazzo, che sensazione brutta che mi prende. E non posso neanche dire che mi manchi, perchè in fondo ti vedevo due volte all'anno ultimamente. Ma adesso gira male lo stesso, come quando vedo i segni che la tua mancanza lascia sulle persone che ti erano vicine sul serio.

lunedì 13 febbraio 2012

Sono un po' folgorata

E' da ieri sera che rido come una pazza mentre ascolto una canzonetta a dir poco improbabile, che però nella sua idiozia e semplicità naif è la dichiarazione d'amore perfetta. E allora vaffanculo, io me la ascolto e rido e sono felice. Perchè sono matta, probabilmente, se nonostante tutto riesco ad essere totalmente ed irrazionalmente felice in questo modo pensando a lui, ma tant'è.

I don't want another pretty face / don't want just anyone to hold / I don't want my love to go to waste / I want you and your beautiful soul / You're the one I want to chase / You're the one I want to hold
♥♥♥

E poi immagino che faccia farebbe lui se sapesse che ascolto sta roba e lo penso!!

venerdì 10 febbraio 2012

giovedì 9 febbraio 2012

Forza e Temperanza

Sono le mie parole magiche del momento. Fino a qualche ora fa al posto di "forza" c'era "consapevolezza", ma poi mi sono ricordata dei tarocchi, e l'ho sostituita. E dato che sono un po' una pazza mistica, ve le piazzo anche in forma grafica, ispirata da Jodorowsky, dai tarocchi e da Nettuno congiunto a Marte. Sìsì, io lo so, tutto c'entra, pure Nettuno. Ah.


E forse mi sto perdendo in un qualche delirio sterile come è già successo altre volte, ma secondo me no. Voi intanto promettetemi che non mi farete internare, plìs.

martedì 7 febbraio 2012

da "Non si muore tutte le mattine" del buon Vinicio

Forse è tutto questo. Avere più cura della luce. Non abbandonarsi alla notte. E non dico alla notte, non quella vera, dico al sonno. 
Bisognerebbe riuscire a starci svegli, puliti, in mezzo alla vita. Che non ti prenda più il sonno, il marcio del letto, che è lì che fanno le cimici, che poi si finisce a chiocciare come i vecchi, con qualcosa tra le mani. 
Tutto tace e il mondo non ti trova, la vita non ti trova. L’ossessione si prende tutto. E niente è più vasto del bicchiere d’acqua in cui ti sei annegato. 
Dunque se arrivi a imparare che un’anima ti può rendere l’anima, bisognerà ricordarselo, perché non serve avere trovato. Bisogna ricordarsi di avere trovato. 
Perchè tutto può sparire attorno a noi. La casa, le strade, due occhi di biglie in un vestito a ciliegie, quello che eri fino adesso. 
La notte ti prende e il mondo non basta più. Addio poesia, epica, amore per le scarpe, per i vestiti che iniziano a stare in piedi da soli, e sono proprio i tuoi vestiti. Tutto andato, e qualcuno ti viene a chiedere, ‘Ma che è successo, che è successo?’ E tu dici ‘Non lo so. Non lo so’. 
Perduto! Lost! Chi è perduto? 
Anche se sei nato già incapace di difenderti, schifosamente obbediente, così teso all’impiastro, non bisognerebbe essere troppo crudeli con sé stessi. Non darsi mai un sogno di quiete, né oggi, né domani. Non bisognerebbe, come se tutto fosse da arraffare, se tutto fosse sempre bottino. 
Non bisognerebbe, o forse è l’unico modo. Amare sempre, nella colica. Vedere luci e abbagli e vederli scomparire subito, o stare a impazzire tra le camere, tra i rumori dei tubi degli altri. 
Svuotarsi agli estranei, e non conservarsi niente.
Perché non si muore tutte le mattine. 
Buttarsi sempre, non seguire la voce. Stordirsi. Curarsi di quello che non c’entra, affardellarsi il groppone, divorarsi, affezionarsi ai mali. Non impadronirsi di niente. Diventare meno ubbidienti e meno vigliacchi, perdere la poesia e le mutande, perdere ogni cosa di dosso, non conservare niente, e farsi attaccare tutto. Curarsi invece l’anima, metterne un po’ dentro, un po' da parte. Come se non si dovesse morire per forza stanotte, come se ce ne fosse anche per domani, e dopodomani, perché è vero, si muore tutte le mattine, e un poco di più ogni volta e anche per tutte le altre volte.

domenica 5 febbraio 2012

L'Arte dell'Incontro

Stavo annegando in un mare d'amore triste con il buon Tom, Luigi Tenco, Piero Ciampi, Nick Cave e Capossela. Potenzialmente letale. Ma ogni tanto si aprono delle strade alternative, se ci si guarda intorno. E in una di queste strade alternative ho scovato l'inizio di questo racconto di Capossela.
La prima cosa e' la coscienza dello spazio, sapere che lontano, da un'altra parte, altrove sta accadendo qualcosa, anzi fuori le mura tutto sta accadendo, però occorre sapere dove. E la seconda è il tempo, in quel posto bisogna poter arrivare in tempo perchè quella cosa accada a noi e non immaginare soltanto che accada. Se lo spazio è poi ampio e distante è necessario differire il tempo dell'azione da quello del desiderio, perchè partire quando desidereremmo già esser lì è una vana corsa verso una sala vuota. Possedere questa consapevolezza è una grande qualità che può contribuire a rendere la vita "arte dell'incontro". Le anime si incontrano per caso, per curiosità, per determinazione: in tutti i casi l'incontro ha sempre del miracolo. Nella coincidenza la componente "magica" è più evidente, ma decidere, partire e muoversi a tempo fino a trovarsi nel luogo dove la cosa sta accadendo è miracoloso, come la costruzione di tutte le cose immaginate.
No, voglio dire: ci rendiamo conto della portata di questa cosa?! Io ci sto perdendo la testa da due giorni. Voi ce l'avete quella consapevolezza lì? Io me la sto costruendo, mentre imparo la temperanza.
E sono giunta alla conclusione che spazio e tempo hanno la proprietà commutativa, come i termini dell'addizione e i fattori della moltiplicazione. La divisione e la sottrazione invece no. Ah, che robe.

sabato 4 febbraio 2012

Fight club


L'altra sera ho guardato Fight Club, che ce l'avevo in mente da un po' ma non trovavo mai l'ispirazione.
Come prevedevo, mi ha conquistata.

La lotta più dura è quella contro sè stessi. Quella che ti fa sentire forte mentre la combatti, in bilico fra chi sei e chi vorresti essere. Fino a quando...

your head will collapse, and there's nothing in it

giovedì 2 febbraio 2012

AAA stelle cadenti alle quattro di pomeriggio cercasi

Me ne servono tre.

Una a cui chiedere la forza che mi serve per non incassare altri pugni. O per non andarmeli a cercare, almeno.
Alla seconda chiederei lo stomaco che mi serve per bere un po' e anestetizzare quella parte di cuore. Senza poi schiantarmi piangente contro la prima spalla amica che mi si presenta.
E all'ultima chiederei un'iniezione di dignità necessaria e sufficiente per non cercare conforto nei grandi letti dei piccoli uomini che oggi sembrano saltar fuori da ogni angolo, neanche a farlo apposta. E lo so che questo è solo l'inizio.

mercoledì 1 febbraio 2012

I'll swallow poison until I grow immune


Io non so se sto diventando immune al veleno. L'eroismo con cui rimango sempre fino alla fine e anche dopo mi dice che forse sto diventando immune.
E non significa che non sto male. Significa che penso sia inevitabile, stare male. Ma male - male. Peggio di come chiunque (con una senbilità normale) starebbe al posto mio "per una cosa del genere".
Ma va bene... si stancheranno prima o poi di darmi pugni.
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