L'altra sera ho guardato Fight Club, che ce l'avevo in mente da un po' ma non trovavo mai l'ispirazione. Come prevedevo, mi ha conquistata.
La lotta più dura è quella contro sè stessi. Quella che ti fa sentire forte mentre la combatti, in bilico fra chi sei e chi vorresti essere. Fino a quando...
your head will collapse, and there's nothing in it
Inizio la serata ascoltando Where is my mind, e penso che potrei guardarmi Fight club.
Cerco Fight club e non lo trovo. E vabò, pazienza.
Spulcio un po' fra i miei film e trovo Wristcutters (che c'è Tom e me lo consigliò in tempi remoti la Chiaraluz, se non sbaglio).
Guardo Wristcutters, mi godo il film, m'innamoro ancora un altro po' di Tom.
Mi faccio pure una fila di pensieri miei, del tipo che sto film m'ha rimessa un po' in pace su come vedo io le cose. Che stavo mettendo in dubbio un po' tutta la mia filosofia (?) di vita, eppure mi rendevo conto che i dubbi non funzionavano un granché. E dopo aver visto il film, tutto bello fatalista, mi sono ricordata che lo sono anche io e che mi piace un casino esserlo. Quindi viva me fatalista e fanculo ai dubbi.
Ecco. Eravamo rimasti che ho guardato il film.
Non contenta, dopo ho pure cercato su youtube un po' di video del film. Per sentire la voce originale di Tom, rivedere qualche scena, cose così.
E cercando cercando ho trovato il video sopra, di Where is my mind montata su scene di Wristcutters.
Ah.
Che figata.
E mi piace un casino la scena di loro che sono sulla spiaggia e si baciano e dormono lì e sembra il paradiso terreste, e poi si svegliano e c'è uno schifo per terra di preservativi e canne e sigarette e ogni cosa brutta immaginabile, e loro ci hanno dormito sopra ma va bene lo stesso.
E sta coincidenza del video con la canzone è successa solo perché mi sono ricordata che sono fatalista, io lo so.