venerdì 22 novembre 2013

Germania - Italia: 0-4

Ci raccontano che in Germania si sta meglio, che è lo stato più avanti d'Europa. È anche quello più bombo di anidride carbonica, ma questo a molti sfugge. Le città qua saranno pur piene di biciclette, ma non è che di macchine ce ne siano poche. Sorvoliamo poi sulle centrali elettriche a carbone.
Ci raccontano che qua si guadagna di più. Mah. Sì, probabilmente è vero. Ma il guaio è quando il lavoro lo perdi: perché pure qua i contratti scadono eh, e spesso sei mesi dopo che li si è firmati. Il guaio è che quando scade il contratto ti scade anche l'assicurazione sanitaria. Perché qua la sanità la si paga, più o meno come in America.
Quando vai in un municipio tedesco a registrare il domicilio ti chiedono di che religione sei. Checcazzotenefregaate sarebbe una risposta adeguata, ma se invece gli rispondi che sei cattolica (perché porca vacca, pure se in realtà in chiesa ci vai solo a natale per fare gli auguri alla gente del paese, il retaggio morale-culturale del cattolicesimo sotto sotto non ti molla), sappi che ti toccherà pagare una tassa. Non te lo chiedono per fare statistica, ma per tirare su soldi - con la religione.
E allora che non vengano a raccontarmi puttanate, che qua è la terra promessa e in Italia siamo dei pezzenti. Che non hanno manco il bidet.

9 commenti:

  1. hihihihi mi hai fatto il morire con la storia del bidet! mi sa che farselo è un'esclusiva italiana. Anche in Francia non c'era e non sono mai riuscita ad adattarmi, così a un certo punto me ne sono creata uno con una bacinella... e ancora mi chiedo come possano fare senza, davvero.
    Per quanto riguarda il lavoro... spero che i contratti scadano meno spesso... o quantomeno li rinnovino con più facilità.

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    1. @clò
      credo che l'assenza del bidet sia uno dei più scioccanti shock culturali per un italiano all'estero, ehehe. macciao! come stai? :))

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  2. ti stimo sorella....
    certe cose si comprendono solo stando nei luoghi...
    ti abbraccio forte !

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    1. @las!
      io che non sarei riuscita ad amare la germania già lo sapevo prima di partire eh! ma essendo qua vedo cose che non quadrano con quello che ci dicono.. un sacco di povertà, ma povertà vera :(

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  3. Quelllo della tassa sulla religione lo ritengo giusta e civile , detto tra noi, è una delle poche cose che ammiro della Germania (insieme ai pascoli-soprattutto della Baviera- l'english garden di Monaco -nudisti a parte- e l'architettura, ma quella l'ammiro in quasi tutto il mondo, eccetto chequa da noi..). Noi abbiamo il Vaticano, stato a parte, che però ha le mani in pasta ovunque e un numero spropositato di proprietà, non paga le tasse, ha l'8X1000, fa leva sulla disinformazione della genta per beccarserlo sempre & comunque, spende quasi niente per la beneficienza (per questo da anni l'8X1000 i miei lo danno alla Chiesa Valdese), ogni parrocchia prende una certa cifretta per ogni battezzato...e chi in chiesa ci va fa un sacco di altri danni, ma questo sarebbe un'altro discorso.. Insomma lo Stato deve essere laico, i cittadini pure (siamo nel 2013!), la spiritualità è un fatto privato e se vuoi essere praticante paghi, che la manutenzione di certe chiese costa, altrimenti c'è anche un modo veloce per uscire dal ginepraio...
    Io, da un po' di settimane se andassi in un municipio tedesco io non pagherei nessuna tassa, evviva!
    Per il resto..
    C'è un libro di Paolo Ferrero intitolato PIGS (Portogallo- Italia-Grecia-Spagna) che spiega molto bene il perchè vogliono farci passare da poveracci (ma col bidet, che ce l'abbiamo solo noi, anche s el'avrebbero inventato i francesi che però pe rmotivi misteriosi non usano)e perchè soprattutto vogliono farci durare a lungo la crisi speculativa che ci hanno regalato..

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    1. @mad
      cosa è successa un paio di settimane fa? ti hanno scomunicata? ;))
      un altro esempio è che se vuoi fare qualunque cosa (dal comprare un telefono con un abbonamento ad iscriverti in palestra) devi avere un conto in banca tedesco. altrimenti ti tocca beccarti le tariffe più allucinanti e il culone, ehehe :) cmq non so se sia normale, se succeda in tutti i paesi... ma sono convinta che non sia impossibile all'interno dell'UE fare riferimento al conto corrente che uno ha in un altro paese... eppure no, niente da fare! :/

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    2. purtroppo questa Europa è tutta da rifare, e farla dalla parte dei cittadini, non delle banche...perchè questa è l'Europa delle banche...
      scomunicata? siiiii, e ne sono fierissima, dal mio punto di vista bambinesco/melodrammatico/egocentrico questa è la conseguenza più divertente dell'essermi tolta dai "contribuenti" della Chiesa...

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  4. w l'Italia che lavora, w i gabinetti completi !!!

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