e poi esci al paesello una cazzo di sera e in tempo zero ti trovi al tavolo gente che nomina l'idiota. e il mondo sembra di nuovo uno sputo minuscolo di roba marcia, e tutta la gioia sembra andare affanculo. in realtà non se ne va affanculo. ma per stasera sì. merda merda. non può essere tutto così fragile.
via di qua. scrivere è come andarsene da qua. non sono qua.
dio, com'è fragile la felicità. che domani torna, ma per oggi se n'è andata.
ecco, torniamo al post di prima, invece.
RispondiEliminache la felicità mica va persa così!
che hai fatto un viaggio fantastico, e ti aspetta una nuova strada da percorrere.
fanculo l'idiota!
w tu!
@come.fossi.acqua.
RispondiEliminanon è l'idiota il problema.. è che il mondo sembra dilatarsi e rimpicciolirsi di continuo. dopo una settimana di cose nuove, facce nuove e incontri tutti diversi, torno al paesello. che ci sono legata, e adoro i miei amici... ma a volte, quando non c'è spazio per la condivisione, non ci sono nemmeno alternative. e se arriva una faccia più o meno nuova nei paraggi, non è nuova del tutto, e finisce per parlare di calcio e del mio ex, e allora cacchio, sembra davvero che tutto si riduca a sempre le stesse cose, e uff. come fa uno a tirarsi fuori dalle situazioni passate, a muoversi verso il futuro, se le circostanze ti riportano sempre al passato!? aria, aria, aria.
Ti capisco...
RispondiEliminaE poi sono tornata da poco dal mio paesello, imbruttito dalla rai e dalle telecamere, come se non bastasse quel tripudio di asfalto e cemento dove non doveva strci e tutte quelle case abbandonate, soprattutto una..
be'.. ma hai ragione, ora non siamo là, molto meglio così..
uno stelo
RispondiEliminaa chi lo dici
RispondiElimina@sere: cosa è successo, invasione mediatica? io oggi sto per partire di nuovo... un paio di giorni fuori, un incontro... del tempo in cui non so ancora cosa farò... ma qualcosa farò! :)
RispondiElimina@giardigno: lo stelo rende l'idea, sì
RispondiElimina@baghi baghera: benvenuta :) mi dispiace che anche tu abbia pensieri simili a questo :/
Fondamentalmente, al di là di tutto, la tua fortuna -secondo me- è che tu, in realtà, sei là ma contemporaneamente sei via.
RispondiEliminaPensa che fortuna.
Hai l'ubiquità, in un certo senso.
Cioè, è tutto un discorso che non so se poi è "vero", reale, ma fondamentslmente sì. e devi sfruttarlo. già detto, sì? dico sempre le stesse cose.