domenica 16 ottobre 2011

Credono di sapere, e io glielo lascio credere

Joumana Haddad - Donna by Parole|Note
Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
nessuno sa che per me andare è ritornare, e ritornare è indietreggiare,
che la mia debolezza è una maschera e la mia forza è una maschera,
e quel che seguirà è una tempesta.
Credono di sapere
e io glielo lascio credere
e creo.
Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro, con loro e senza di loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia intorno alle dita del mio desiderio
e al mio desiderio non impartiscono ordini.
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia di loro proprietà
ed io glielo lascio credere
e creo.
(e scusate se è poco)
PS: menzione speciale alla michi che mi ha fatto scoprire sto canale fico.

14 commenti:

  1. "Nessuno può immaginare
    quel che dico quando me ne sto in silenzio"
    Ecco, questa è la mia nuova massima.
    Grazie x la splendida poesia, Pi!

    Bacio!

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  2. Grazie cara per la deliziosa scoperta. Questa poesia è deliziosa... e tra quelle lette nel programma ne ho trovata una di erri de luca letta da neri marcorè (anche se letta da erri è ben altra cosa...)...

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  3. @giorgia: ;) ...tuttapposto con la pupina?

    @marti: un abbraccio, donnina :) <3

    @wally: quel canale lì me l'ha fatto scoprire michela.. sì, è pieno di belle cose! anche se a volte, secondo me, la musica non è all'altezza delle parole...

    @gdn: <3 :)

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  4. ottima.
    e ottima tu,che l'hai postata.
    non la conoscevo.certo che la raccolta di "parole note" è sraordinaria,ma davvero.
    molto significativa tutta,da leggere e rileggere;e da pensare,su ogni verso,spratutto quando ci dimentichiamo -alcune troppo spesso- che noi,la nostra vita,la nostra storia personale dipende in parte ancheda ciò che ne facciamo,da ciò che costruiamo con e x noi stesse.e che la libertà,come la vita,è la nostra ed è sola.siamo sole nella nostra libertà,nell'aaccezione positiva e in quella negativa.e spesso se sentiamo mancare questa libertà,se ci sentiamo impedte,soffocare in noi stesse.senza via d'uscità,non è la libertà che ci manca,ma la volontà,appunto.
    ;)

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  5. @michi: esatto. e comunque, rinfrescarsi la memoria in materia fa sempre bene, e sta poesia funziona alla grande!

    @chiaraluz: eh sì, le chiavi le abbiamo noi!

    @elena: ;) di niente! smack

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  6. Pimpi..che bello questo post...
    grazie a te e alla Michela...
    io sono tutta intera (ma abbiamo lasciato sul campo 12 dispersi..mahhh) però mi sento sconfitta, mi sono sentita inutile quando ho visto fare a pezzi quell'auto, quando ho visto le fiamme alte e non mi sentivo io quando dicevo di stare calmi a un gruppo di ragazzini spauriti mentre i blindati della polizia ci venivano dietro incontro con gli idranti...ho beccato solo uno schizzo, ma i lacrimogeni mi hanno fatto venire un mal di testa più grosso del colosseo..10 ore di pulman per vederla dare vinta ai soliti disonesti imbecilli...quello che ho visto l'ho s rito in un post su la lunga vacanza...oltre alle foto ..inuca cosa positiva è il bel confronto con i NO TAV quando ci siamo rifugiati ai cancelli (chiusi) di san Giovanni in Laterano...
    un baaacio

    p.s. ora vado a correre per sfogarmi..

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  7. nessuno può immaginare...nessuno può sapere!
    Credono che la mia libertà sia di loro proprietà
    ed io glielo lascio credere
    e creo.
    sono una donna!!!
    e che donna!!!
    bellissima!!!
    e noi glielo lasciamo credere!!
    bacione!

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  8. @mad: non era tuo dovere sistemare le cose che sono andate storte. sarebbe compito di chi dovrebbe mantenere l'ordine e invece sembra essere incaricato di lasciare che le situazioni esplodano perchè poi si possa parlare di quello, invece che delle cose veramente importanti. :/ vabè, cmq il senso di tutto questo è dirti che secondo me hai fatto la tua parte, e l'hai fatta bene! ;)

    @nadione: grazie cara, un abbraccio fortissimo!!!!

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  9. è fico veramente....

    beh che dire è molto molto bella... ma la voce di quella non mi piace, poteva essere più profonda... :P

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  10. @tita: a me a volte disturbano le musiche, su quel canale.. boh, sarà che tendono un po' troppo all'elettronico, a volte, mbah! :D

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