Non riuscirei ancora a rinunciare alla "perfezione", sono una giovincella ingenua con delle aspirazioni che non si lasciano mettere da parte. Inizio ad essere consapevole di quanto siano utopiche alcune di queste aspirazioni, ed inizio a rendermi conto che alcuni ideali sono illusori, e che tutti siamo fallibili e che gli uomini lo sono particolarmente. Ma, nonostante queste nascenti consapevolezze, non saprei ancora costruire proprio un cacchio, perché l'amore imperfetto mi fa sentire fragile. E quando mi sento fragile divento una vipera, gelida e isterica.
Quindi, passo. Però prendo appunti.
Quindi, passo. Però prendo appunti.
ma dove esiste l'amore perfetto?
RispondiEliminamagari solo nell'immaginazione di certi scrittori e poeti...
mi piacerebbe, poi, trovare l'imperfezione giusta, cui abbandonarmi, ma non accade.
e mi sento fragile, certi giorni più di altri, pure in assenza di un amore imperfetto.
e vipera, anche, a prescindere.
dovrei seguire un corso, quello delle buone maniere dimenticate...
serve sempre un ripasso generale
RispondiElimina@come.fossi.acqua.
RispondiEliminamettiamo che l'amore perfetto sia quello giustamente imperfetto, via. così ci si capisce :)
@giardigno.
c'è chi ripassa e chi impara da zero :)
Non mi pare proprio che tu abbia né l'età né il mancato spessore per mettere da parte le aspirazioni.
RispondiEliminaL'amore è imperfetto. è tipo come il lieto fine:tipo che due ore fa ho letto da 'na parte che fine è noioso.
@michi.
RispondiEliminatipo che ti pare contraddittorio? non ho capito cosa vuoi dire. l'amore non è la "fine", e non deve essere noioso!